Solitudine

Diciamoci la verità: a chi è che piace stare da soli?

A volte, è vero, è bello, bellissimo, stupendo e rigenerativo quasi. A volte hai bisogno di un momento di pausa e rimanere con te stesso, ma lo stato d’animo solitudine a chi è che piace? A nessuno, secondo me.

Non so nemmeno perché ne sto parlando.

Sono stata anni a ribadire il concetto che gli altri sono il male, che non mi servono, che potrei andare avanti da sola -e continuo a sottolineare il concetto perché a volte gli altri ti fanno solo sentire più inutile di quanto tu lo sia in realtà-, che non ho bisogno di nessuno, e invece, dopo che trascorri molte giornate ad odiare chi ti circonda e non -a volte odi le persone perché non ti circondano- ti ritrovi con un pugno di falene morte in mano, sola e con la voglia di scambiare quattro chiacchiere con qualcuno. Ma per dirgli cosa? Forse niente. Forse hai bisogno solo della presenza dell’altro.

C’è chi dice che chi non riesce a stare bene da solo, non riesce a stare bene nemmeno con gli altri. Probabilmente è lì che c’è il mio gap.

Forse. Dico forse perché in fondo, quando ho bisogno di stare per conto mio, lo faccio e ci riesco benissimo. Ma poi in realtà sono sola?

Pensaci: quando credi di stare da solo sei veramente solo con te stesso?

Parlo per me e dico ovviamente no: accendo lo stereo, metto le cuffie e sono in compagnia dei miei cantanti e musicisti preferiti, accendo internet e mi butto nella vita degli altri, scrivo, commento e chatto nei social network, leggo un libro e sono in compagnia dei personaggi che vivono quelle pagine fantastiche che io stessa sogno di vivere. E allora? Sono sola? Sì, sono sola, ma essendo un animale sociale, anche quando sto per conto mio, ho bisogno della presenza di qualcuno che sia di fantasia, che sia lontano mille miglia da me con il corpo, ma non con la voce e così via.

Noi non stiamo bene da soli. Non facciamo mai nulla da soli. Nemmeno guidare la macchina. Accendiamo la radio e andiamo, mentre cantiamo, parliamo con chi sta dall’altra parte ecc…

E allora quando possiamo provare l’ebbrezza di stare veramente da soli e a capire se siamo compatibili con noi stessi?

Dovremmo chiuderci in una stanza e non fare nulla.

A volte mi ritrovo a guardare la vita che scorre, affacciata alla finestra della mia camera.

In quel momento sono sola. Sola con me stessa e i miei pensieri.

Sensazione? Per niente bella. Ma le mie sensazioni non fanno testo, visto che sono quelle che sono.

Probabilmente non sono compatibile con me stessa o probabilmente non sono io quella strana ma è quella parte del genere umano che continua a credere che da soli si sta bene.

                                                                                                                                        Una sassolina

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8 thoughts on “Solitudine”

  1. Ti capisco, mi ci rivedo molto in quel che hai scritto. Mi sono sempre trovato bene a starmene per conto mio, in solitudine. Ma da un paio di anni questa solitudine comincia a pesarmi, spesso mi sento solo anche in compagnia, o comunque insoddisfatto.

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  2. mmmh, ti avevo scritto ma non vedo il mio commento. comunque, in sintesi, mi ci rivedo in ciò che hai scritto. fino a qualche anno fa mi piaceva la solitudine e la ricercavo, da qualche tempo a questa parte invece sta diventando un enorme peso, spesso mi sento solo anche in compagnia e la sensazione non è molto piacevole.

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      1. Anche io sono nuovo. E appena mi sono iscritto ho cercato un post sulla solitudine (per sentirmi un po’ in “comunione” con qualcuno) e mi è apparso subito il tuo post. Spero che questo tuo blog possa aiutarti un minimo, esternare fa sempre bene. Se si trova qualcuno che ascolta è ancor meglio^^

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  3. Capisco. Però non penso che sia sempre fastidioso/imbarazzante/deprimente stare davvero totalmente soli. A volte, sforzandosi (non lo nego) stare da soli ci fa scoprire cose di noi che ci sorprendono. A volte ci riscopriamo a scovare tratti caratteriali o pensieri che non sappiamo di avere o coi quali non ci riconosciamo. Io penso che ne valga la pena, almeno ogni tanto 🙂

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    1. Si certo! Entrando in contatto con noi stessi riusciamo a fare le scoperte più sensazionali. È proprio quello il momento in cui faccio scoperte su di me. Ma la sensazione di essere da sola, è quella che non mi piace ed è per quello che accendo la radio, apro un libro ecc ecc 😉

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      1. Beh si.. sentirsi soli non è per nulla piacevole. Però sicuramente le persone sole sanno anche meglio entrare in contatto con la loro parte più intima e si conoscono più degli altri, e forse per questo, nel momento del bisogno, sanno rivelarsi più forti/pronte al peggio

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  4. Solo capendo che la solitudine sono io, che la solitudine è uno stato d’animo stupendo come gli altri, lo accetto.. Non ti parlo della paura della solitudine( che la provi solo quando la solitudine non l’hai vissuta ma ne sei sempre scappato).. Sguazzaci dentro, nuotaci e diventaci amica.. Allora si fonderà con l’altro lato della medaglia.. Il lato luminoso.. E capisci forse che la solitudine è un’invenzione della nostra mente.. La solitudine reale è condivisione.. Di cose sole ce n è solo una probabilmente.. Ciao !:)

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